
Con oltre 10 milioni di unità vendute nel mondo dal 2004, Suzuki Swift rappresenta uno dei modelli chiave della strategia globale di Suzuki. Nel 2026 la compatta giapponese viene proposta in una nuova serie speciale, Swift Hybrid Sakura, un’edizione che punta sull’identità stilistica senza modificare l’impianto tecnico che ne ha determinato il successo.
Suzuki Swift Hybrid Sakura: design ispirato al fiore di ciliegio
La denominazione richiama il Sakura, simbolo della cultura giapponese, e si traduce in una livrea bi-color inedita. Il Bianco Artico Metallizzato si abbina all’Oro Rosa Metallizzato su tetto e calotte specchi, mentre sui montanti posteriori compaiono le decal Kanji dedicate. L’intervento non si limita all’esterno: modanature interne su plancia, pannelli porta e console riprendono la stessa tonalità, creando continuità visiva.

La base tecnica è quella della versione 1.2 Hybrid AT Top, che include una dotazione già completa per il segmento B: cerchi in lega bi-color da 16”, fari full LED, vetri privacy, climatizzatore automatico, sedili anteriori riscaldabili e infotainment compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless. La serie Sakura aggiunge ricarica wireless per smartphone, bracciolo centrale rivestito e la specifica livrea esterna.
Sotto il cofano resta il motore 1.2 Hybrid 12V da 81 CV abbinato al cambio automatico. Una soluzione orientata al comfort urbano, ma adeguata anche all’extraurbano leggero. I consumi dichiarati nel ciclo combinato WLTP variano tra 4,4 e 4,9 l/100 km, con emissioni che nella versione 2WD manuale possono scendere fino a 99 g/km di CO2.

Lunga 3,86 metri, Swift Hybrid mantiene uno dei suoi punti di forza nella compattezza, fattore determinante nella mobilità urbana. Sul fronte sicurezza, la dotazione ADAS include sistemi di frenata automatica evoluta, mantenimento attivo della corsia, monitoraggio del conducente, cruise control adattivo, riconoscimento segnali stradali e monitoraggio dell’angolo cieco.
Il prezzo della nuova Swift Hybrid 1.2 TOP AT Sakura è fissato a 21.950 euro chiavi in mano (IPT e PFU esclusi), con possibilità di formula finanziaria dedicata.
Con questa serie speciale, Suzuki sceglie di intervenire sul linguaggio estetico più che sulla sostanza tecnica, consolidando una formula che negli ultimi vent’anni ha garantito continuità commerciale e riconoscibilità nel segmento B.
Leggi anche: Alfa Romeo riapre gli ordini di Giulia e Stelvio Quadrifoglio in Europa








