La nuova BMW iX3 segna l’inizio concreto della Neue Klasse e conquista il titolo di Car of The Year 2026, imponendosi come il primo modello di serie di una generazione destinata a ridefinire l’identità tecnologica del marchio. Non è un semplice SUV elettrico: è il manifesto industriale e digitale della nuova fase BMW.
Prodotta nel nuovo stabilimento di Debrecen, in Ungheria, la BMW iX3 inaugura un linguaggio stilistico completamente rinnovato, più essenziale e distintivo, con proporzioni da SAV moderno (4.782 mm di lunghezza) e un’aerodinamica ottimizzata fino a un CX di 0,24. Il salto generazionale è evidente: design, architettura elettrica e piattaforma sono stati ripensati da zero.
BMW iX3 2026: tecnologia eDrive Gen6, 805 km di autonomia e 400 kW di ricarica

Cuore tecnico della nuova BMW iX3 50 xDrive è la sesta generazione della tecnologia BMW eDrive, che introduce batterie ad alta tensione con celle cilindriche, architettura a 800 Volt e integrazione strutturale “cell-to-pack” e “pack-to-open-body”.
La variante 50 xDrive sviluppa 345 kW (469 CV) e 645 Nm grazie alla combinazione di un motore sincrono a eccitazione elettrica (EESM) al posteriore e di un motore asincrono (ASM) sull’asse anteriore. L’accelerazione 0-100 km/h avviene in 4,9 secondi, mentre la velocità massima è di 210 km/h.

La batteria da 108,7 kWh utilizzabili consente un’autonomia fino a 805 km WLTP, dato che pone la iX3 tra le elettriche più performanti nel segmento per percorrenza reale. I miglioramenti rispetto alla precedente generazione sono sostanziali: -40% di perdite energetiche, -10% di peso e -20% di costi produttivi per la tecnologia eDrive.

Sul fronte ricarica, la potenza massima di 400 kW in DC permette di recuperare fino a 372 km di autonomia in 10 minuti e passare dal 10 all’80% in circa 21 minuti. È inoltre disponibile la ricarica bidirezionale con funzioni Vehicle-to-Load (V2L), Vehicle-to-Home (V2H) e Vehicle-to-Grid (V2G), ampliando l’utilizzo dell’auto come sistema energetico integrato.
La dinamica di guida è affidata all’“Heart of Joy”, uno dei quattro super computer della nuova architettura elettronica. Questa unità gestisce trazione, frenata e recupero con una capacità di calcolo fino a dieci volte superiore rispetto ai sistemi precedenti. Il 98% delle frenate quotidiane avviene tramite recupero energetico, riducendo l’uso dei freni meccanici.

All’interno debutta il BMW Panoramic iDrive, basato su BMW Operating System X. Il sistema integra Panoramic Vision proiettato lungo il parabrezza, display centrale free-cut e head-up display 3D opzionale, in un’esperienza altamente focalizzata sul guidatore. La nuova architettura elettronica con quattro “super cervelli” rende la iX3 un vero Software-Defined Vehicle, pronto per aggiornamenti continui e funzioni evolutive.
Sul piano della sostenibilità, la nuova BMW iX3 riduce l’impronta di carbonio lungo il ciclo di vita di oltre il 30% rispetto al modello precedente. Circa un terzo dei materiali impiegati proviene da materie prime secondarie, mentre lo stabilimento di Debrecen opera senza combustibili fossili in condizioni normali.

Con la iX3, BMW non introduce solo un nuovo modello: inaugura un paradigma tecnologico destinato a estendersi a 40 nuovi modelli entro il 2027. Il riconoscimento come Car of The Year 2026 premia proprio questa visione sistemica, dove efficienza, digitalizzazione e piacere di guida convivono in equilibrio.
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