Lynk & Co 01: la miglior PHEV con stile

Una settimana nel centro del Festival di Sanremo, tra ritmi diversi, strade che giocano tra il mare e la collina.

Nelle curve che scendono dalle colline verso Sanremo, l’aria di febbraio ha sempre qualcosa di elettrico. Sarà il Festival, saranno le luci che la sera trasformano la Riviera in un palcoscenico a cielo aperto, sarà che ogni locale sul lungomare ti aspetta, pronto a far partire una playlist che passa da “Adesso tu” di Ramazzotti a “Zitti e buoni” dei Maneskin senza soluzione di continuità. E al Festival di Sanremo 2026, noi di Top Gear Magazine Italia ci siamo arrivati con la nuova Lynk & Co 01, per una prova su strada con colonna sonora incorporata.

Mentre in città si alternano outfit couture e tormentoni che rimbalzano sui social, la Lynk & Co 01 suona un altro spartito. La nuova generazione del SUV plug-in hybrid del marchio svedese non cambia melodia, la produce meglio. Il design resta quello iconico, ma con un beat più maturo: griglia gloss black più affilata, gruppi ottici anteriori Full LED posizionati più in basso e, dietro, nuove firme luminose a LED con indicatori dinamici sequenziali che scorrono come una light strip su un palco urban.

Lynk & Co 01

Le proporzioni restano solide: 4.545 mm di lunghezza, 2.734 mm di passo, quasi due metri di larghezza. Sulle strade strette sopra la città dei fiori significano presenza scenica, ma anche controllo.

Sparkling Black è il colore che abbiamo scelto per questa settimana festivaliera: una finitura setosa che sotto i neon dei locali sembra cambiare tonalità come una copertina su Spotify in modalità dark. In alternativa c’è Crystal White, perlescente e sofisticato, oppure il ricercato Mineral Green. E per chi vuole il featuring giusto, la versione More propone tetto nero a contrasto e cerchi da 20 pollici: la Core si ferma a 19”, ma l’attitudine resta da headliner.

Dentro, la 01 è passata dallo streaming compresso all’audio hi-res. Nuova console centrale, atmosfera total black con accenti lime, sedili ergonomici e, sulla More, tetto panoramico apribile che sopra Sanremo, con il mare che brilla in lontananza, ti fa sentire dentro un videoclip girato all’ora migliore.

Lynk & Co 01

I materiali parlano la lingua del 2026: ECONYL ricavato da reti da pesca riciclate (e riecco il tema del mare) per la Core, poliuretano solvent-free con base tessile riciclata per la More. Il bagagliaio da 466 litri (1.717mm con sedili abbattuti) è pronto per trolley, cambi outfit e magari una chitarra per l’after party.

La vera hit, qui, è però la tecnologia. L’architettura elettrica è completamente nuova e al centro del palco c’è il chipset Qualcomm Snapdragon 8155, uno dei processori automotive più potenti oggi disponibili. Il risultato è un infotainment che gira fluido come un ritmo ben costruito: niente autotune, niente esitazioni. Il display centrale HD da 15,4 pollici, tra i più grandi del segmento, è affiancato da una strumentazione digitale da 10,2”. C’è il 5G, hotspot Wi-Fi integrato, aggiornamenti over-the-air, comandi vocali evoluti, App Store con Spotify, Audible, HERE Maps e giochi.

Lynk & Co 01

Se resti fermo nel traffico di Sanremo durante la settimana del Festival (paragonabile a quello di una caotica città), almeno puoi farlo con la tua playlist in sottofondo.

Ma la settimana sanremese non perdona le comparse. Sulle curve che portano alla fine del molo, tra yacht e la nave ormeggiata che ospita una costola del Festival, la Lynk & Co 01 dimostra di avere flow. Il nuovo powertrain plug-in hybrid è il vero cambio di ritmo: 276 CV e 535 Nm di coppia combinata. Lo 0-100 km/h in 7,7 secondi e una velocità massima di 200 km/h (ma qui dobbiamo fidarci dei dati) raccontano di un SUV che non si limita all’estetica. La trasmissione 3DHT Pro a tre rapporti dedicata all’ibrido lavora con la discrezione di un producer dietro le quinte, mentre la trazione anteriore con controllo elettronico tiene la linea anche quando l’asfalto si increspa come un vinile sotto scratch.

E poi ci sono i numeri che fanno tendenza: 0,9 l/100 km nel ciclo combinato e 20 g/km di CO₂. La batteria da 17,7 kWh consente fino a 75 km in modalità completamente elettrica. Tradotto: puoi attraversare la Riviera quasi in silenzio, con il solo rumore delle onde come sottofondo ambient. Quando serve, il 1.5 turbo a iniezione diretta entra in scena e trasforma il set acustico in un live completo.

Lynk & Co 01

Sul fronte sicurezza, la 01 non lascia nulla all’improvvisazione. Cruise control adattivo, mantenimento attivo di corsia, assistenza al cambio corsia, frenata automatica d’emergenza, Highway Assist, monitoraggio dell’angolo cieco: un pacchetto ADAS che lavora in background come un algoritmo ben addestrato. Tu guidi, lei veglia.

E poi c’è l’anima più contemporanea di tutte: la condivisione. La 01, disponibile per l’acquisto o noleggio a lungo termine, integra anche la funzione di condivisione via app, permettendo di lasciare l’auto ad altri quando non la usi. In un’epoca in cui tutto è collaborativo, dalle playlist condivise ai featuring, l’idea che anche l’auto possa diventare parte di una community ha perfettamente senso.

Quando rientriamo verso il lungomare, le luci della città si riflettono sulla carrozzeria come su uno schermo OLED.

La nuova Lynk & Co 01 non è un tormentone usa e getta. È più quel brano che dopo una settimana dalla rassegna sanremese ti ritrovi a mettere in loop. E in un Festival dove tutti cercano la hit immediata, forse la vera mossa vincente è questa: costruire qualcosa che resti in classifica ben oltre la serata finale.

Leggi anche...

Articoli correlati