Mercedes-Benz CLA: auto elettrica dell’anno

Non segue le regole: le riscrive. Più efficiente e concreta, semplicemente un nuovo punto di riferimento.

La nuova Mercedes-Benz CLA parla un po’ italiano. E no, non è la solita berlina tedesca tutta rigore e formalità. Se pensate di aver già capito dove vuole andare a parare, siete fuori strada. E infatti questo nuovo capitolo della Stella non poteva mancare ai Top Gear Italia Electric Awards 2026. Alla fine vi diremo se è davvero lei la regina. Ma arriviamoci insieme. Tutto parte da Roma, a marzo.

Mercedes sceglie la Capitale per presentare la sua nuova CLA Elettrica, carica di tecnologia e ambizione. Non un debutto qualsiasi, ma l’inizio di una storia costruita anche sui numeri. Dopo Roma, si passa a Nardò: sull’anello più famoso del Sud Italia, il concept AMG GT XX, già visto sulle nostre pagine, mette in fila 25 record mondiali. Poi arriva ottobre, e la filiale italiana decide di giocare in casa, sul Grande Raccordo Anulare. Risultato? 700 km percorsi con ancora 30 km di autonomia residua. Tradotto: qui non si bluffa. E soprattutto: non si improvvisa.

Mercedes-Benz CLA

Ed eccoci alla protagonista della nostra prova. La nuova CLA segna un punto di svolta nella gamma Mercedes. La piattaforma è completamente nuova, nativa elettrica: si chiama MMA. La Mercedes Modular Architecture è vestita in questo caso da una carrozzeria berlina coupé a quattro porte che alza l’asticella in termini di tecnologia, efficienza e posizionamento. È una di quelle auto che non devono semplicemente sostituire qualcosa: devono ridefinire il segmento.

La ritiriamo a Milano, nella concessionaria Merbag.  Uno di quei luoghi in cui entri per curiosità e rischi di perderti tra i dettagli, tra vernici perfette e luci studiate per esaltare ogni linea dei modelli in esposizione. Ma fuori ci aspetta lei, carica al 100%, con oltre 650 km di autonomia indicata. Non male come primo contatto. Anzi, decisamente promettente.

Mercedes-Benz CLA

Prima ancora di salire a bordo, colpisce il design. È una Mercedes-Benz, senza dubbio, ma più pulita, più coerente. Dopo una fase in cui l’elettrico della Stella sembrava voler rompere con il passato, qui si torna alla riconoscibilità. Linea del tetto filante, superfici tese, proporzioni equilibrate. Il Cx di 0,21 racconta quanto l’aerodinamica sia centrale, non un esercizio da laboratorio, ma qualcosa che incide davvero nell’uso quotidiano. Il frontale è dominato dal pannello con la stella integrata, mentre i fari sottili giocano con una firma luminosa che richiama il logo. Un dettaglio che potrebbe sembrare superfluo, ma che in realtà costruisce identità, soprattutto di notte.

Mercedes-Benz CLA

Dentro, niente rivoluzioni forzate: è una Mercedes fatta come si deve. Materiali, assemblaggi e percezione premium sono esattamente dove devono essere. La piattaforma MMA libera spazio: davanti si sta comodi, dietro si viaggia senza sacrifici, nonostante la linea da coupé. E questo, su auto così, non è mai scontato. Il bagagliaio offre 405 litri, a cui si aggiunge un pratico frunk da 101 litri: finalmente i cavi hanno un posto dedicato, senza invadere in modo disordinato il resto dell’eventuale carico.

La plancia è dominata dal nuovo MB.OS, il sistema operativo sviluppato in casa. Tre display: 10,3 pollici per la strumentazione e due da 14 per infotainment e passeggero. Grafica pulita, risposta rapida, integrazione con intelligenza artificiale (Gemini e ChatGPT). È tutto molto scenografico, molto moderno. Finché non si cerca una funzione al volo: troppo touch, pochi comandi fisici. E in certi momenti, tra traffico e distrazioni, si rimpiange la semplicità di qualche tasto in più.

Mercedes-Benz CLA

Poi si parte. Milano, traffico, pavé. La Mercedes CLA è nel suo habitat: sospensioni efficaci, assorbimento eccellente, isolamento totale. Ti muovi nel caos cittadino senza che il caos entri davvero nell’abitacolo. Ma è quando si esce dalla città che capisci il lavoro fatto. La stessa taratura che in urbano coccola, fuori restituisce controllo. Il peso della batteria e la distribuzione dei carichi aiutano (sono 2.510 i chili in ordine di marcia) regalando stabilità e sicurezza anche aumentando il ritmo.

Il powertrain completa il quadro. 272 CV e 335 Nm di coppia immediata: partenze brillanti, sorpassi sempre pronti. L’erogazione della potenza alle ruote posteriori tramite trasmissione automatica a due marce è lineare, mai brusca, sempre gestibile. Il comfort acustico è di alto livello, con un isolamento che filtra bene anche il rumore degli pneumatici. Il sistema di recupero dell’energia, regolabile, permette anche la guida one pedal. E quando ci prendi la mano, diventa quasi un gioco.

Nelle manovre strette serve un minimo di attenzione, soprattutto in retro, ma nulla che non si risolva rapidamente con l’aiuto delle telecamere. E poi c’è il punto centrale. L’autonomia. O meglio: la sua consistenza. Durante la prova ci siamo attestati intorno ai 15 kWh/100 km. Puoi guidarla come vuoi, anche “alla Top Gear”, senza troppi riguardi. Il risultato cambia poco: quasi mai sotto i 590 km reali. E i 700 dichiarati? Sono tutt’altro che irraggiungibili. Ed è forse questo il vero salto in avanti: non tanto il numero in sé, ma la fiducia che riesce a trasmettere.

Quindi sì, la risposta finale è semplice.

Mercedes-Benz CLA

La nuova Mercedes-Benz CLA è la regina dei Top Gear Italia Electric Awards 2026.

E no, non serve aggiungere molto altro.

Questa è una di quelle auto che non si spiegano fino in fondo. Si guidano. Poi, eventualmente, si discute.

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