Tour de Corse Historique 2026, al via le leggende dei rally

Oltre 400 vetture attese e grandi campioni al via della 26ª edizione: Auriol, Delecour, Panizzi, Saby, Buffum e Verstappen tornano sulle strade della Corsica.

Il Tour de Corse Historique 2026 si prepara a vivere una delle edizioni più ricche della sua storia. Dal 3 al 10 ottobre la Corsica tornerà a essere il palcoscenico delle grandi auto da rally del passato, con oltre 400 vetture attese e una lista di iscritti che riunisce campioni provenienti da epoche e discipline differenti. La partenza è fissata da Calvi il 6 ottobre.

A rendere particolarmente interessante la 26ª edizione sarà soprattutto la presenza di piloti che hanno scritto pagine importanti della storia del rally mondiale. Tra questi Didier Auriol, François Delecour, Gilles Panizzi, Bruno Saby, John Buffum e Jos Verstappen, affiancati da numerosi altri protagonisti del motorsport internazionale.

Il parco auto non sarà da meno. Nella lista provvisoria figurano 33 costruttori, con modelli come Alpine A110, Audi Quattro, Ferrari 308 Gruppo 4 Michelotto, Fiat 124 Abarth, Ford Sierra Cosworth 4×4, Lancia Stratos, Toyota Celica e Triumph TR7 V8. Gli equipaggi arriveranno da 24 Paesi, compresi Argentina, Canada, Stati Uniti e Guatemala.

Tour de Corse Historique 2026

Auriol, Delecour, Panizzi e Saby tornano sulle strade della Corsica

Cinque piloti presenti al Tour de Corse Historique hanno già vinto il Tour de Corse dell’era moderna e, complessivamente, possono vantare undici successi nella prova che ha fatto parte del Mondiale Rally.

Didier Auriol tornerà al volante di una Lancia Delta Integrale Evoluzione identica a quella utilizzata nel 1992. Il francese ha vinto il Tour de Corse sei volte, nel 1988, 1989, 1990, 1992, 1994 e 1995, imponendosi con Ford, Lancia e Toyota. Campione del mondo Rally nel 1994 con Toyota, Auriol ha già partecipato al Tour de Corse Historique nel 2018, chiudendo secondo con una Ford Sierra RS Cosworth.

Prima partecipazione, invece, per François Delecour, che correrà con una BMW M3 affiancato dalla moglie Priscille. Vicecampione del mondo nel 1993, Delecour conquistò proprio quell’anno il Tour de Corse con la Ford Escort RS Cosworth e in carriera ha ottenuto quattro vittorie nel WRC.

Debutto nella manifestazione anche per Gilles Panizzi, al volante di una Ford Escort Mk II. Il francese, specialista dell’asfalto, ha conquistato sette successi nel Mondiale Rally, compresi i Tour de Corse del 2000 e del 2002 con la Peugeot 206 WRC. La sua ultima gara sull’isola risale al 2005, quando partecipò con una Mitsubishi Lancer ufficiale.

Particolarmente evocativo il ritorno di Bruno Saby. Il vincitore del Tour de Corse 1986 ritroverà infatti la Peugeot 205 Turbo 16 guidata quarant’anni fa. Nel suo palmarès figurano anche il Rallye Monte-Carlo 1988 con la Lancia Delta HF 4WD e la Parigi-Dakar del 1993 con Mitsubishi Pajero.

Tra i protagonisti ci sarà inoltre Pascal Trojani, vincitore dell’edizione 2009 con la Peugeot 307 WRC, che questa volta sarà al via con una BMW M3 analoga a quella utilizzata negli anni Novanta.

Da John Buffum a Jos Verstappen

Tour de Corse Historique 2026

La lista degli iscritti va però ben oltre i vincitori del Tour de Corse. Raphaël Astier farà il proprio debutto con una Porsche 911. Due volte vincitore della FIA R-GT Cup, nel 2018 e nel 2022, arriva all’appuntamento corso dopo aver ottenuto in questa stagione successi al Rallye d’Antibes-Côte d’Azur e al Rallye Rhône-Charbonnières.

Yoann Bonato sarà invece al volante di una Lancia Delta Integrale Evoluzione. Sei volte campione francese Rally, nel 2017, 2018, 2020, 2021, 2023 e 2025, è proprio il pilota che ha convinto Didier Auriol a prendere parte all’edizione 2026.

Tra i nomi più suggestivi figura quello di John Buffum, che dopo la partecipazione del 2024 tornerà con una Ford Escort Mk II nella categoria di regolarità VHRS. L’americano, che compirà 83 anni il 4 ottobre nel villaggio di partenza di Calvi, vanta 11 titoli SCCA e 120 vittorie. È inoltre l’unico pilota statunitense ad aver conquistato una prova del Campionato Europeo Rally, riuscendoci nel 1983 e nel 1984 con l’Audi Quattro.

Al via anche Philippe Gache, alla sua undicesima partecipazione e ancora una volta su Porsche 911. Il suo curriculum spazia dalle 24 Ore di Le Mans alla Dakar fino alla 500 Miglia di Indianapolis, oltre alle vittorie nel Tour de Corse Historique del 2011 e 2012.

Grande attenzione, infine, per il ritorno di Jos Verstappen. Dopo aver concluso al 21° posto la sua prima partecipazione nel 2024 con una Porsche 911, l’ex pilota di Formula 1 tornerà in Corsica nel 2026 al volante di una BMW M3, questa volta con il titolo di campione belga Rally conquistato nel frattempo.

Con oltre 400 vetture e una concentrazione di campioni difficilmente riscontrabile nelle precedenti edizioni, il Tour de Corse Historique 2026 si prepara così a trasformare le strade dell’isola in un viaggio attraverso alcune delle stagioni più affascinanti della storia dei rally.

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