Il panorama dei restomod italiani continua a vivere una fase di straordinaria vitalità. Dopo i progetti che negli ultimi mesi hanno riportato in vita alcune delle sportive più iconiche del passato, arriva ora una nuova interpretazione dedicata a una delle berline più amate dagli appassionati: la Mercedes-Benz 190, protagonista assoluta del DTM tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta.
Si chiama Vespera Iride EVO 5 ed è un progetto che, secondo le prime informazioni disponibili, vede coinvolti SmotorS Savona, officina specializzata nella preparazione di auto moderne, youngtimer e supercar, insieme a Ergen Selimollari, conosciuto come Ergen Motors, preparatore e restomod builder già noto nel mondo del tuning e delle elaborazioni.

Un tributo alla Mercedes 190 Evo e al DTM
L’ispirazione è chiarissima fin dal primo sguardo. La Iride EVO 5 riprende le proporzioni e il carattere della Mercedes-Benz W201, la celebre 190 progettata da Bruno Sacco e diventata una leggenda grazie alle versioni Evolution impegnate nel Campionato DTM.
La carrozzeria è stata completamente reinterpretata con un body kit allargato, passaruota maggiorati, dettagli aerodinamici dedicati e una vistosa livrea Verde Montreal, mentre l’illuminazione viene aggiornata con moderni proiettori Full LED.
L’obiettivo dichiarato è quello di riportare su strada il fascino delle competizioni turismo degli anni Ottanta e Novanta, mantenendo però affidabilità, comfort e tecnologia contemporanei.

Sei cilindri turbo da 765 CV
Se l’estetica richiama il passato, la meccanica guarda decisamente al presente.
Sotto il cofano trova posto un Mercedes M103 sei cilindri in linea da 3 litri profondamente rivisto, con componentistica forgiata e sovralimentazione turbo.
I numeri sono impressionanti:
- 765 CV
- 910 Nm di coppia
- 0-100 km/h in 3,4 secondi
- 299 km/h di velocità massima
- 1.450 kg di peso a secco
La trasmissione è affidata a un cambio manuale a sei rapporti ravvicinati, soluzione ormai rarissima su vetture di questa potenza, mentre la trazione resta rigorosamente posteriore, affiancata da un differenziale autobloccante meccanico.
L’impianto frenante deriva invece dalla Mercedes 190 Evolution II, una delle versioni più iconiche della berlina di Stoccarda.

Componenti di alto livello e produzione artigianale
Tra gli elementi tecnici spiccano anche i cerchi OZ Racing, ulteriore richiamo diretto alle vetture da competizione dell’epoca.
Come ogni progetto appartenente al mondo dei restomod di alta gamma, anche la Vespera Iride EVO 5 non sarà prodotta in serie. Ogni esemplare verrà infatti realizzato su richiesta del cliente, con un processo completamente artigianale e fortemente personalizzabile.

Il significato del marchio Vespera
Anche il nome e il logo raccontano la filosofia del progetto. Vespera deriva da Vesper, il nome latino della stella della sera, il pianeta Venere che appare all’orizzonte al tramonto e simboleggia il passaggio tra il giorno e la notte.
Ogni elemento dello stemma è stato progettato per rappresentare questa idea. La freccia di Espero simboleggia l’emergere delle emozioni con l’arrivo della notte, mentre la stella della sera richiama il momento di transizione tra la fine del giorno e l’inizio di una nuova fase. Alla base del logo compare infine un orizzonte che nasconde al proprio interno una “S”, simbolo del luogo in cui ogni Vespera viene ideata, sviluppata e prende forma.

Un nuovo nome tra i restomod italiani
Negli ultimi anni l’Italia si è affermata come uno dei punti di riferimento mondiali nel settore dei restomod, grazie alla capacità di reinterpretare grandi classici con tecnologie moderne senza tradirne l’identità.
La Vespera Iride EVO 5 sembra inserirsi perfettamente in questa filosofia, scegliendo come base una delle Mercedes più iconiche di sempre e trasformandola in una sportiva estrema che mantiene intatto il fascino delle leggendarie vetture DTM.
Al momento non sono stati comunicati prezzo, tempi di consegna o numero di esemplari previsti, ma il progetto conferma come il movimento dei restomod italiani continui ad arricchirsi di nuove realtà capaci di coniugare design, tecnica e passione.
Foto: Vespera Automobili
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