Volkswagen apre una nuova fase della propria elettrificazione con la presentazione della nuova ID. Polo, modello che porta per la prima volta uno dei nomi più storici della gamma nell’universo a zero emissioni. La compatta tedesca evolve profondamente rispetto alle precedenti generazioni, mantenendo dimensioni cittadine ma introducendo una piattaforma specifica per l’elettrico, maggiore abitabilità interna e una filosofia progettuale completamente diversa.
La nuova Volkswagen ID. Polo nasce sulla piattaforma MEB+ con trazione anteriore e punta a diventare una delle elettriche più accessibili della gamma Volkswagen. In Germania il prezzo di partenza annunciato è fissato a 24.995 euro, con prevendite previste entro fine aprile. L’obiettivo è chiaro: rendere l’elettrico più concreto anche nel segmento delle compatte.

Dal punto di vista estetico, il modello introduce il nuovo linguaggio stilistico “Pure Positive”, caratterizzato da linee pulite, proporzioni equilibrate e un frontale che punta a trasmettere immediatamente familiarità. Il lavoro svolto dal team guidato da Andreas Mindt mantiene richiami alla tradizione Volkswagen, soprattutto nel montante C ispirato alla prima Golf, ma reinterpretati in chiave moderna.
Le dimensioni restano compatte, con una lunghezza di poco superiore ai quattro metri, ma lo sfruttamento degli spazi cambia radicalmente grazie all’architettura elettrica. L’abitacolo offre più spazio per i passeggeri e un bagagliaio da 441 litri, valore particolarmente elevato per la categoria.
Volkswagen ID. Polo: autonomia, tecnologia e nuova piattaforma

La gamma sarà disponibile con tre livelli di potenza: 116, 135 e 211 CV, mentre nel 2027 arriverà anche una futura variante GTI da 226 CV. Due le batterie previste: una LFP da 37 kWh e una NMC da 52 kWh. Quest’ultima consentirà di raggiungere fino a 454 km di autonomia dichiarata.
Volkswagen ha lavorato molto anche sull’efficienza complessiva del sistema elettrico, introducendo un nuovo motore APP290 e un inverter sviluppato internamente. La ricarica rapida DC sarà disponibile di serie su tutte le versioni, con potenze fino a 105 kW.
L’interno segue la stessa filosofia minimalista ma con una forte attenzione all’ergonomia. Tornano tasti fisici per alcune funzioni principali, mentre il Digital Cockpit da 10 pollici introduce perfino una modalità grafica rétro ispirata alla Golf I. Il display centrale da 13 pollici gestisce infotainment e connettività, con Apple CarPlay e Android Auto disponibili già dalle versioni superiori.
Interessante anche il livello tecnologico: debutta il nuovo Connected Travel Assist con riconoscimento dei semafori, oltre al sistema One Pedal Driving e alla funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni sfruttando la batteria dell’auto.
Sul fronte dinamico, la nuova piattaforma ha permesso di sviluppare un assetto completamente rivisto, con schema MacPherson anteriore e asse posteriore a bracci interconnessi. Volkswagen promette un comportamento più preciso, maggiore comfort e una migliore gestione delle vibrazioni rispetto alla Polo tradizionale.
Con questa nuova ID. Polo, Volkswagen non si limita quindi a elettrificare un nome storico, ma prova a ridefinire il concetto stesso di compatta urbana, puntando su spazio, semplicità e accessibilità economica.
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