Con il rinvio della gara d’apertura in Qatar, il FIA World Endurance Championship 2026 è partito ufficialmente con qualche settimana di attesa in più, ma con aspettative già molto alte. Il mondiale endurance, sempre più centrale nel panorama del motorsport grazie alla presenza dei principali costruttori, ha inaugurato la stagione con la 6 Ore di Imola.

La stagione 2025 si era chiusa nel segno della Ferrari, capace di conquistare sia il titolo costruttori sia quello piloti grazie alla continuità dell’equipaggio numero 51 composto da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. La concorrenza nella classe Hypercar resta molto elevata, con 17 vetture al via. Tra le principali rivali della Ferrari figura la Toyota, tornata competitiva con la nuova TR010, insieme a BMW e Cadillac, oltre a Peugeot e Alpine. Tra le novità della stagione spicca anche l’ingresso di Genesis con un nuovo progetto Hypercar.
La stagione è quindi iniziata domenica 19 aprile all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari con la 6 Ore di Imola, primo vero banco di prova del campionato e gara di casa per Ferrari; infatti è stato numerose e rumoroso il pubblico accorso per tifare le hypercar della casa di Maranello.

Sul piano sportivo, la gara ha visto il successo della Toyota, che ha conquistato la vittoria con la TR010 numero 8 di Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sébastien Buemi. Il costruttore giapponese ha preceduto la Ferrari 499P numero 51 di AF Corse, affidata a Calado, Pier Guidi e Giovinazzi, mentre il terzo posto è andato all’altra Toyota con Conway, de Vries e Kobayashi.
Nella categoria LMGT3 arriva la seconda vittoria nella storia per la BMW, grazie alla M4 GT3 EVO #69 del Team WRT. Il trio composto da Anthony McIntosh, Parker Thompson e Dan Harper, al debutto nel FIA WEC, ha approfittato di un problema elettrico accusato dalla McLaren #10 del Garage 59 a circa mezz’ora dal termine, quando era in piena lotta per la vittoria. Harper ha così tagliato il traguardo con un margine di appena cinque decimi sulla Corvette TF Sport di Nicky Catsburg, Ben Keating e Jonny Edgar, schierata dal team TF Sport. Terzo posto per la Manthey Racing Porsche #92 di Riccardo Pera, Richard Lietz e Yasser Shahin.
Dopo Imola, il campionato proseguirà con la 6 Ore di Spa-Francorchamps il 9 maggio, prima dell’appuntamento più atteso della stagione: la 24 Ore di Le Mans il 13 e 14 giugno. Il calendario proseguirà poi con le tappe in Brasile, Stati Uniti e Giappone, fino alla chiusura in Qatar e Bahrain tra ottobre e novembre.
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