Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica che fa divertire

La Alpine A290 nasce sulla stessa piattaforma della Renault 5 E-Tech, ma fermarsi qui sarebbe un errore. A Dieppe le auto sportive le sanno costruire da decenni e questa piccola Alpine non è stata pensata come una semplice versione più potente della Renault.

Prezzo:

€ 44.700

PRO

Assetto coinvolgente e grande piacere di guida. Design riuscito e personalità da vera Alpine.

CONTRO

Manca un differenziale autobloccante, l’autonomia è limitata per i lunghi viaggi autostradali.

C’è un motivo se oggi si parla sempre più spesso di Alpine. E non riguarda soltanto la Formula 1 o il Mondiale Endurance. Il marchio di Dieppe sta vivendo il miglior momento della propria storia recente. Nel primo semestre del 2026 Alpine è cresciuta del 69%, risultando il costruttore europeo con il più alto tasso di crescita. Un risultato che racconta molto della strategia avviata negli ultimi anni. La protagonista assoluta è proprio l’Alpine A290, che ha raggiunto 5.890 immatricolazioni, in crescita del 58% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Continua a difendersi molto bene anche la A110, ormai prossima al pensionamento in favore della futura generazione elettrica, con 1.607 unità consegnate e un incremento del 22%. Parallelamente cresce anche la rete commerciale, che oggi conta oltre 58 punti vendita in Europa, mentre il debutto della nuova Alpine A390 rappresenta un passaggio fondamentale nell’espansione del marchio. Per la prima volta, inoltre, oltre il 50% delle vendite Alpine arriva da mercati diversi dalla Francia. Numeri importanti che dimostrano come la trasformazione del marchio non sia soltanto un esercizio di stile, ma una concreta realtà industriale. Ora è tempo di puntare i riflettori sulla prova della nuova Alpine A290 GTS, compatta elettrica divertente e coinvolgente.

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

La Alpine A290 GTS è una Renault 5? Sì, ma con il DNA di Dieppe

La Alpine A290 nasce sulla stessa piattaforma della Renault 5 E-Tech, ma fermarsi qui sarebbe un errore. A Dieppe le auto sportive le sanno costruire da decenni e questa piccola Alpine non è stata pensata come una semplice versione più potente della Renault. È stata sviluppata per riportare in vita quel concetto di hot hatch che tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta ha fatto innamorare un’intera generazione di appassionati.

Il lavoro svolto sul telaio, sulle sospensioni, sull’elettronica e sullo sterzo cambia completamente il carattere della vettura. E si percepisce fin dai primi chilometri.

Tra le curve della Valsassina è nel suo habitat naturale

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

Per metterla alla prova abbiamo scelto uno dei nostri percorsi preferiti.

Le strade della Valsassina sono un susseguirsi continuo di curve, cambi di direzione e saliscendi. Un terreno ideale per capire se questa Alpine sia davvero qualcosa di diverso.

La risposta arriva praticamente subito. Il passo corto, il baricentro molto basso favorito dalla disposizione della batteria sotto il pianale e una distribuzione delle masse ben studiata rendono la Alpine A290 sorprendentemente precisa. La vettura corica pochissimo, cambia direzione con rapidità e trasmette subito fiducia.

Un aspetto che colpisce ancora di più è la possibilità di disinserire completamente l’ESP. Una scelta ormai rara sulle auto di questa categoria e che permette al pilota di divertirsi davvero, lasciando emergere il carattere autentico della vettura.

Pneumatici su misura Michelin per la Alpine A290

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

Parte del merito arriva anche dalla collaborazione con Michelin. La Casa francese ha sviluppato una gamma di pneumatici specifici identificati dal codice A29, progettati espressamente per la A290.

L’obiettivo era aumentare la rigidità della struttura per gestire al meglio le elevate accelerazioni laterali tipiche di una vettura elettrica sportiva.

Tre le soluzioni disponibili nella misura 225/40 R19:

  • Michelin Pilot Sport EV, orientati all’efficienza;
  • Michelin Pilot Alpine 5 per l’utilizzo invernale;
  • Michelin Pilot Sport S5, montati sulla nostra vettura.

Pur avendo già diversi chilometri alle spalle, gli Sport S5 si sono dimostrati estremamente efficaci, offrendo un ottimo livello di grip anche su asfalti non perfetti.

Sterzo convincente, ma il differenziale manca

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

Lo sterzo rappresenta uno dei punti forti della A290. È rapido, preciso e rende molto piacevoli i continui cambi di direzione. Quando però si aumenta davvero il ritmo emerge un limite.

Manca un po’ di comunicazione con il pilota e soprattutto si sente l’assenza di un differenziale autobloccante meccanico.

Su fondi umidi o con pneumatici ancora freddi la ruota interna tende inevitabilmente a scaricare tutta la coppia disponibile, obbligando l’elettronica a intervenire.

La motricità resta comunque elevata, soprattutto in modalità Sport, ma con un autobloccante anteriore questa Alpine sarebbe probabilmente il nuovo riferimento assoluto tra le hot hatch elettriche. È forse l’unico vero appunto tecnico che ci sentiamo di segnalare durante la nostra prova.

Design: impossibile passare inosservati

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

Dal vivo la A290 GTS è molto più muscolosa di quanto raccontino le fotografie.

Le carreggiate allargate, i passaruota pronunciati e il grande incavo sulle fiancate richiamano chiaramente le leggendarie Renault 5 Maxi Turbo. Ovunque si trovano richiami alla Francia.

La bandiera tricolore compare all’interno dei proiettori Full LED e, sulla nostra vettura, anche sul montante C attraverso una targhetta dedicata.

Le vere protagoniste, però, sono le spettacolari luci diurne a forma di “X”. Non sono un semplice esercizio stilistico.

Richiamano il nastro adesivo applicato un tempo sui fari delle auto da competizione, quando i proiettori in vetro rischiavano di frantumarsi in pista. Un dettaglio dal sapore racing che su un’auto di serie fa davvero effetto.

Completano il quadro gli splendidi cerchi da 19 pollici dal disegno geometrico molto personale.

220 CV e un pulsante da videogame

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

Sotto il cofano lavora un motore elettrico derivato dalla Renault Mégane E-Tech.

Si tratta di un’unità sincrona a eccitazione separata, soluzione che utilizza avvolgimenti sullo statore anziché magneti permanenti.

Nella versione GTS sviluppa:

  • 220 CV
  • 300 Nm
  • 0-100 km/h in 6,4 secondi
  • 170 km/h di velocità massima.

Sono numeri che raccontano soltanto in parte le sensazioni di guida.

Sul volante è presente anche il pulsante OV (Overtake), che mette a disposizione un overboost della durata di dieci secondi per affrontare sorpassi o accelerazioni con la massima potenza disponibile.

Un piccolo dettaglio che rende la guida ancora più coinvolgente.

Rigenerazione intelligente e autonomia reale

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

Le modalità di guida sono quattro: Save, Normal, Sport e una configurazione personalizzabile. Cambiano la risposta dell’acceleratore, il peso dello sterzo e la gestione della potenza. Sul volante trova posto anche il selettore della frenata rigenerativa, anch’esso ispirato al mondo della Formula 1, con quattro livelli, compreso lo zero. È uno dei sistemi meglio calibrati che abbiamo provato. Durante le discese della Valsassina abbiamo guidato quasi esclusivamente in one pedal driving, utilizzando pochissimo il pedale del freno e recuperando persino alcuni punti percentuali di batteria.

L’autonomia dichiarata è pari a 364 km (WLTP). Nel nostro utilizzo reale, comprendente città, statali, montagna e numerosi tratti affrontati in modalità Sport, abbiamo registrato circa 300 chilometri con una carica. Nel corso della settimana abbiamo percorso complessivamente oltre 550 km, effettuando una sola ricarica dal 40 al 100%, completata in circa 30-40 minuti.

Interni sportivi con anima da videogioco

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

L’abitacolo è uno degli aspetti meglio riusciti. I sedili in pelle Nappa Blue Profond e Gris Evee con impunture dedicate offrono un ottimo sostegno laterale e trasmettono immediatamente la sensazione di essere a bordo di un’Alpine.

Anche la qualità percepita convince, con rivestimenti curati e una plancia moderna ma ricca di personalità.

L’infotainment rappresenta probabilmente la sorpresa più piacevole. Gli sviluppatori Alpine hanno creato un’interfaccia estremamente originale, con una grafica che ricorda il mondo dei videogiochi.

Non mancano gli Alpine Telemetrics, una vera miniera di dati dedicata agli appassionati della guida.

Molto interessanti anche le funzioni Coaching, che spiegano come sfruttare correttamente la vettura, e Challenges, una serie di sfide con medaglie di bronzo, argento e oro chiaramente ispirate ai videogiochi di guida come Gran Turismo.

Naturalmente sono modalità pensate per essere utilizzate in pista o in aree dedicate.

Un assetto diverso rispetto alla Renault 5

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

Il lavoro svolto da Alpine riguarda soprattutto la ciclistica.

All’anteriore troviamo molle dedicate, barre antirollio specifiche e un impianto frenante Brembo con pinze monoblocco a quattro pistoncini e dischi autoventilanti da 320 mm.

Al posteriore il ponte deriva dalla Renault 5, ma riceve molle dedicate e una barra antirollio maggiorata. I dischi sono da 288 mm, mentre le pinze rosse Rouge Racing della nostra vettura rappresentano uno degli optional più scenografici. La batteria agli ioni di litio da 52 kWh netti (54 kWh lordi) rimane invece condivisa con la Renault 5.

Alpine A290 GTS: la prova su strada  

Alpine A290 GTS: la prova su strada della hot hatch elettrica

Con 300 litri di bagagliaio, dimensioni compatte e circa 320 km di autonomia reale, la Alpine A290 GTS è un’elettrica che nasce soprattutto per la città e per i weekend fuori porta. Ma è quando la strada inizia a riempirsi di curve che mostra il suo vero carattere. Fa venire voglia di guidare, di cercare il punto di corda e di pennellare ogni curva con precisione. Ed è forse questo il complimento più bello che si possa fare a un’elettrica sportiva.

Sì, vorremmo qualche cavallo in più e soprattutto un differenziale autobloccante meccanico che le consentirebbe di scaricare ancora meglio tutta la coppia sull’asfalto.

Con questi due elementi diventerebbe probabilmente la migliore hot hatch elettrica oggi sul mercato. C’è poi il tema del prezzo: 44.700 euro per la GTS non sono pochi, soprattutto se si considera che la cugina Renault 5 E-Tech Iconic Cinq parte da 34.990 euro. Anche all’interno della stessa gamma Alpine, la A290 GT da 180 CV è proposta a partire da 38.700 euro, una cifra decisamente più accessibile, ma comunque piuttosto elevata.

Così com’è, però, la Alpine A290 GTS riesce in qualcosa che fino a pochi anni fa sembrava impensabile: dimostrare che il piacere di guida non dipende dal rumore di un motore, ma da come un’automobile riesce a coinvolgere chi è al volante. E questa piccola francese ci riesce alla grande, aggiungendo anche una dose di tecnologia e trovate ispirate al mondo dei videogiochi che rendono ogni viaggio ancora più divertente. Una vera Alpine, semplicemente alimentata a elettroni.

Leggi anche: Volkswagen Golf GTI Edition 50: la GTI più potente di sempre alla prova

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VERDETTO

VOTO: 8/10

La nuova Alpine A290 GTS dimostra che una hot hatch elettrica può ancora emozionare. È agile, precisa e divertente tra le curve, senza rinunciare alla praticità quotidiana e a uno stile inconfondibile. Manca solo un differenziale autobloccante e qualche cavallo in più per diventare una vera fuoriclasse. Per i lunghi viaggi, invece, meglio rivolgersi alla sorella maggiore A390.

SPECIFICHE

Motore Elettrico sincrono a eccitazione separata
Potenza 220 CV
Coppia massima 300 Nm
Velocità massima 170 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 6,4 sec.
Trazione Anteriore con riduttore a rapporto fisso
Posti 5
Dimensioni (lung. - larg. - alt. - passo) 3997 – 2020 – 1512 – 2534 mm
Bagagliaio 300 litri (con sistema audio Devialet Hi-Fi)
Pneumatici 225/40 R19 Michelin Pilot Sport S5 A29
Peso 1554 kg (ant./post. distribuito: 57%/43%)
Batteria Ioni di litio, 188 celle, tensione 400V
Capacità 52 kWh netti (54 kWh lordi)
Consumo Medio 16,5 kWh/100 km
Autonomia Fino a 364 km (dichiarata)

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