La Jeep Avenger 4xe The North Face Edition parte da Milano con l’aria di chi sa già che il traffico è solo un fastidio temporaneo. Semafori, rotaie del tram, asfalto lucido e nervoso sono solo la fase di riscaldamento prima della vera prova. Perché questa non è una Jeep che nasce per esibire cromature davanti ai locali, ma per andarsene dove la strada smette di essere strada. Basta puntare il muso verso nord e la Avenger inizia a raccontare la sua storia vera.
Sulle colline brianzole l’asfalto diventa irregolare, poi scompare del tutto. Qui la Avenger 4xe smette di fare la SUV educata e tira fuori il suo lato più Jeep. Sotto il cofano lavora il tre cilindri turbo 1.2 benzina, affiancato da due motori elettrici da 21 kW ciascuno, uno davanti e uno dietro, per una potenza complessiva di 145 CV e una coppia di 230 Nm.
Ma i numeri, da soli, non spiegano nulla. Quello che conta è come la trazione integrale elettrificata 4xe distribuisce la forza, soprattutto quando il fondo è infido e le ruote anteriori iniziano a chiedere pietà.
Jeep Avenger 4xe non simula l’off-road: lo fa

L’asse posteriore elettrico entra in azione con decisione e, grazie al riduttore 22,7:1, può scaricare fino a 1.900 Nm alle ruote dietro. Tradotto: puoi salire dove non penseresti mai di portare un B-SUV.
Le pendenze fino al 40% vengono affrontate senza slanci teatrali, mentre la trazione resta attiva anche quando l’avantreno perde completamente aderenza. È il tipo di comportamento che ti fa dimenticare di essere a bordo di un’auto lunga poco più di quattro metri.
L’assetto rialzato di 10 millimetri rispetto alla versione a due ruote motrici, un’altezza da terra di oltre 21 centimetri e angoli caratteristici degni di nota – 22 gradi in attacco, 21 di dosso e ben 35 in uscita – permettono alla Avenger di muoversi tra solchi, pietraie e sterrati con una disinvoltura che non ti aspetteresti da un SUV compatto.
Non è una Wrangler, certo, ma non finge nemmeno di esserlo.
La modalità Selec-Terrain presente sulla Jeep Avenger 4xe fa il resto, adattando risposta del motore, gestione della coppia e controllo della trazione in base al terreno.
Neve, fango, sabbia: ogni superficie ha il suo carattere, e la Avenger sembra leggerlo in anticipo. In discesa, l’Hill Descent Control lavora in modo pulito, permettendo di concentrarsi sulla traiettoria senza dover lottare con freni o acceleratore.
È un off-road accessibile, intelligente, ma autentico.
La The North Face Edition non è una semplice versione speciale, ma la più coerente interpretazione dell’Avenger 4xe. I dettagli estetici – la griglia con disegno topografico, gli sticker sul cofano, i cerchi da 17 pollici e l’assetto più robusto – non servono a fare scena, ma a raccontare una filosofia. Anche dentro, i sedili ispirati all’abbigliamento tecnico outdoor sono resistenti, facili da pulire e pensati per chi rientra in auto con scarpe infangate e zaini pieni di polvere. La plancia con richiami alle linee montane e il profilo del Monte Bianco è un vezzo, sì, ma coerente con lo spirito dell’auto.
La tecnologia è presente senza essere invadente. Jeep Avenger 4xe The North Face Edition non è l’ennesimo B-SUV travestito da avventuriero. È una Jeep compatta che ha capito come adattarsi ai tempi moderni senza rinnegare il proprio DNA.








