1.000 cavalli e un ingegnoso sistema che elimina i vortici aerodinamici. Viaggiare veloce a capote abbassata non è mai stato così piacevole.
Per i puristi del Cavallino la coupé SF90 rappresenta la prima Ferrari della nuova era elettrificata. E così resterà negli annali. Ma volendo mettersi in garage la più potente delle Rosse prodotte in serie per una somma a cinque zeri, vale forse la pena fare un “piccolo” sforzo (meno del 10% di sovrapprezzo) per scegliere la versione scoperta, Ferrari SF90 Spider. Sì, è vero, costa di più e pesa di più (100 kg), ma vuoi mettere la libidine di viaggiare avvolti dal rombo dell’otto cilindri di Maranello con il vento tra i capelli, oppure nel silenzio quasi assoluto della propulsione elettrica, sempre a contatto col cielo? Questione di gusti, intendiamoci, ma potendo scoprire questa meraviglia della meccanica premendo un pulsante e godersi l’aria fresca dell’autunno o i primi raggi caldi di sole in primavera, non ha prezzo. Meglio evitare di attivare il tetto rigido retrattile HRT mentre si riparte ad un incrocio in pieno centro città, a meno che non si cerchi l’applauso dei passanti. In questo la propulsione elettrica aiuta: potrete essere discreti, ma se vi avvistano siete fritti.
Questione di aspirazioni
Si nota anche nel silenzio della marcia a batteria. Le modifiche necessarie per aggiungere il tetto apribile non hanno compromesso la spettacolarità del motore a vista. Non succedeva dalla 430 Spider. Il frangivento in vetro azionabile elettricamente elimina i refoli d’aria tipici delle spider, ma sulla SF90 i progettisti sono andati oltre. Tra guidatore e passeggero è presente un aspiratore d’aria come sulla LaFerrari Aperta. Viaggiare veloce a capote abbassata, anche molto veloce, non è mai stato così piacevole. D’altronde le prestazioni sono pressoché identiche alla coupé: sullo 0-200 km/h impiega 7”, tre decimi più “lenta”. Il telaio è stato rinforzato, naturalmente, ma per il resto le modifiche rispetto alla coupé sono davvero minime. Tanto da godere del medesimo carico aerodinamico. Solo la massa è cresciuta arrivando a 1.670 kg, tutto sommato accettabile se si considera che la SF90 ha 4 motori e una batteria da 7,9 kWh. PS: anche la Spider è disponibile in versione Assetto Fiorano per 50mila euro in più. Tanto vale fare cifra tonda…
PRO Con il tetto rigido HRT si hanno due auto in una: coupé e spider
CONTRO Difficile rinunciare all’Assetto Fiorano, ma così si supera il mezzo milione di euro.








