Cupra Formentor 4Drive DSG VZ, sportiva vera

Cupra Formentor, come va con motore 2.0 turbo da 310 CV, trazione integrale e cambio automatico DSG.

Prezzo:

€ 33150
– 63600

PRO

Reattività retrotreno, prontezza motore

CONTRO

Feeling sterzo
Con il motore da 310 CV e la trazione integrale, nonostante si tratti comunque di un SUV, la Cupra Formentor sa far divertire nella massima sicurezza. A voler essere pignoli si potrebbe pretendere qualcosa in più dallo sterzo, in particolare a livello di “comunicatività”.

Alzi la mano chi, nel 2018 (anno di nascita), avrebbe scommesso che nel 2021 Cupra avrebbe superato Alfa Romeo in Europa. Io, lo ammetto, no. Anzi, a essere onesto ero scettico sulla riuscita di un’operazione oggettivamente difficile. Difficile perché lanciare un brand – e un logo – e dopo tre anni raccogliere già ottimi riscontri, non è affatto scontato. Invece, grazie soprattutto alla Formentor, il marchio ha già raggiunto le 76.000 unità al terzo anno pieno sul mercato. Ancor più più rilevante è il fatto che Cupra abbia già un suo invidiabile posizionamento, una considerazione molto alta da parte della clientela.

Linguaggio esplicito

Del resto basta guardarla, la Formentor, per capire perché sia un successo. Al di là dei gusti personali, è innegabile che le forme della sua carrozzeria emanino aggressività da qualsiasi prospettiva le si guardi. Non solo, per tornare a quell’Alfa Romeo cui abbiamo fatto riferimento all’inizio, a differenza della Tonale la Formentor risulta molto “schiacciata” sulle ruote, in virtù di carreggiate larghe e sbalzi ridotti. Non resta dunque che capire se tanta aggressività estetica corrisponda a un piacere di guida all’altezza; per farlo mi sono fatto dare una 2.0 turbo da 310 CV, dotata di trazione integrale e cambio DSG.

 

Per verificare se la Formentor mantiene le promesse, non resta che fare le seguenti operazioni: selezionare la modalità di guida Cupra, mettere l’ESP su Off e iniziare a darci dentro. I rilasci del gas in curva innescano immediatamente allargamenti della traiettoria con le ruote posteriori. Sì, come una sportiva vera. Questa reattività del retrotreno è la conferma che cercavo, il riscontro di un carattere capace di dare un senso a una linea così spinta.

Ovviamente non si deve fraintendere un aspetto fondamentale: per il Gruppo tedesco la sicurezza viene prima di tutto, anche nel caso di un marchio che deve per forza di cose “sgomitare” per farsi conoscere. Non a caso, per arrivare a fare quello che avete appena letto, si deve forzare la mano. Come? Innanzitutto, staccando il controllo elettronico di stabilità tenendo premuto il pulsante per diversi secondi: non per errore. Inoltre, il sovrasterzo si innesca solo se si sta percorrendo la curva forte e si rilascia il gas in modo secco. Il merito di tanta reattività va anche allo sterzo, prontissimo sullo zero (cioè dai primi angoli di rotazione del volante), e molto rapido nell’inserire l’auto in curva. Ecco, a voler essere pignolo, forse avrei preferito un po’ di “connessione” in più con le ruote anteriori. Invece, tra le mani e i pneumatici anteriori un po’ di filtro c’è.

 

Feeling immediato

La tendenza delle ruote posteriori ad allargare la traiettoria la si può sfruttare per disegnare le curve, eventualmente correggere piccoli errori di traiettoria. Inoltre, la trazione integrale assicura la motricità necessaria per mettere giù il gas senza troppi complimenti. Queste le prestazioni dichiarate: 4,9 secondi per scattare da 0 a 100 km/h, 24,5 secondi per coprire il chilometro con partenza da fermo e 250 km/h di velocità massima. Difficile dunque pretendere di più dal motore: il 2.0 turbo 4 cilindri da 310 cv e 400 Nm di coppia spinge tanto e lo fa senza tregua fra 2.000 e 6.100 giri, al di là dei pur ottimi numeri della scheda tecnica.

Ottimo alleato è il cambio DSG a 7 rapporti, che non solo è fulmineo nel passaggio da una marcia all’altra, ma è anche piuttosto rapido nell’esecuzione dei comandi impartiti con i paddles dietro al volante. Ecco, avrei solo preferito che questi ultimi fossero di dimensioni maggiori: è vero che sono solidali al volante e quindi sono sempre facili da trovare, ma trattandosi di una sportiva senza se e senza ma, un po’ di “importanza” in più, anche visivamente, non ci sarebbe stata male.

L’abitacolo si fa notare per la qualità più che buona, sia che si parli di selezione dei materiali, sia dell’accostamento delle superfici. Il tutto, con chicche come le cuciture color rame sul rivestimento del volante e sulla plancia; stessa tonalità scelta per i profili che circondano le bocchette d’aerazione e vari dettagli esterni. L’infotainment? È lo stesso delle ultime auto del Gruppo Volkswagen come Golf 8, Skoda Octavia e Seat Leon: schermo grande al centro e display virtuale (e 100% personalizzabile) al posto delle classiche lancette. Sempre a proposito di infotainment e connettività, sulla Formentor VZ (come veloz, veloce in spagnolo) lo schermo centrale è da 12 pollici, di serie. Compresi nel prezzo su tutta la gamma, inoltre, sono previsti: Online infotainment e Infotainment Apps e Connectivity Box (Sistema di ricarica wireless per smartphone con funzione di amplificazione del segnale).

La Cupra è spaziosa?

Detto della qualità, la Cupra Formentor convince anche per abitabilità e capacità di carico. Quattro adulti, anche più alti di 180 cm, viaggiano comodi, con 450 litri di bagagliaio a disposizione. Valori nella media di SUV attorno ai 4,5 metri di lunghezza; 4,45 nel caso specifico della Formentor. La sicurezza? Al top: di serie su tutta la gamma ci sono, tra le altre cose, fari full LED, ACC, dispositivo di assistenza abbaglianti, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, sistema di mantenimento della corsia e riconoscimento della stanchezza del guidatore.

 

A tutto questo, la VZ aggiunge: avvisatore acustico e luminoso all’uscita dalla vettura in caso di pericolo, avvisatore acustico e frenata di emergenza in caso di pericolo all’uscita dal parcheggio, Lane assist plus con mantenimento del centro corsia, Side Assist (include Blind spot detection), Traffic Sign Recognition, Traffic jam assist ed Emergency Assist 1.0.

 

Il listino della Cupra Formentor parte dai 33.150 euro della 1.5 TSI, quindi turbo benzina da 150 CV e cambio manuale. Diesel? La 2.0 TDI da 150 CV costa 35.100 euro; 39.200 euro con trazione integrale. La versione provata, 4Drive DSG VZ, è proposta a 48.850 euro, mentre il top di gamma 4Drive DSG VZ5 tocca quota 63.600 euro.

VERDETTO

VOTO: 8/10

SPECIFICHE

Dimensioni (lungh. - largh. - alt.) in cm 445 - 185 - 151
Motore 1.984 cc, turbo benzina, 4 cilindri
Potenza 310 CV
Coppia 400 Nm
Accel. 0-100 km/h 4,9 secondi
Consumo medio 8,5 l/100 km
Emissioni CO2 192 g/km
Capacità batteria
Autonomia dichiarata
Prezzo 48.850

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