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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa: dieci esemplari per la Giulia più estrema di sempre

Solo 10 esemplari per l'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio più estrema di sempre: è la serie speciale Luna Rossa.

Marco Lasala
Pubblicato il: 12 gen 2026
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Alfa Romeo firma uno dei progetti più affascinanti degli ultimi anni con la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, prima creazione nata dalla collaborazione con il leggendario team velico italiano. Non una semplice sponsorizzazione, ma l’incontro tra due mondi che condividono valori comuni: ricerca ingegneristica, materiali d’avanguardia e una visione sportiva radicale.

Questa edizione speciale nasce per celebrare l’eccellenza italiana declinata su asfalto e mare, fondendo le competenze maturate in pista con quelle sviluppate nelle competizioni nautiche di altissimo livello. Il risultato è una berlina che porta la già iconica Giulia Quadrifoglio su un piano ancora superiore, trasformandola in un vero oggetto da collezione.

Ogni esemplare parte dalla versione di serie prodotta nello stabilimento di Cassino, per poi essere sottoposto a un processo di trasformazione artigianale. Qui entrano in gioco partner italiani specializzati nella lavorazione del carbonio e in finiture di pregio, capaci di dare forma a una vettura che non ha eguali nel panorama delle serie speciali.

Il progetto è sviluppato all’interno di BOTTEGAFUORISERIE, il nuovo centro creativo dedicato alla personalizzazione estrema, dove estetica e performance vengono ripensate senza compromessi. È qui che prende forma una Giulia Quadrifoglio capace di incarnare perfettamente la filosofia del Biscione: creare auto uniche, tecnologicamente avanzate e profondamente radicate nel saper fare italiano.

Prodotta in soli dieci esemplari (il prezzo sarebbe intorno ai 300.000 euro), tutti già assegnati, la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa rappresenta ufficialmente la versione più radicale mai costruita. Il motivo è semplice: l’aerodinamica è stata completamente rivista per generare fino a cinque volte il carico della versione standard, mantenendo però una resistenza all’avanzamento sorprendentemente contenuta.

Prestazioni estreme e aerodinamica da competizione

Il cuore del progetto è il nuovo pacchetto aerodinamico interamente realizzato in fibra di carbonio. Ogni superficie è stata studiata per guidare i flussi d’aria in modo preciso, riducendo le turbolenze e sfruttando i vortici a favore della stabilità. L’obiettivo non era solo aumentare la deportanza, ma distribuirla in modo armonioso tra avantreno e retrotreno, mantenendo il bilanciamento dinamico che ha reso celebre la Giulia Quadrifoglio.

Il risultato è impressionante: a 300 km/h la vettura genera circa 140 kg di carico aerodinamico, un valore cinque volte superiore rispetto alla versione di serie. Numeri che si traducono in maggiore stabilità alle alte velocità e in una precisione di guida ancora più marcata.

Sotto il cofano pulsa il celebre V6 2.9 biturbo da 520 CV, accoppiato a un differenziale autobloccante meccanico. Questa soluzione consente una gestione ottimale della coppia, migliorando trazione, agilità e controllo in uscita di curva. L’accelerazione è brutale, ma sempre progressiva, regalando un’esperienza di guida coinvolgente anche al limite.

Il frontale adotta appendici laterali che incrementano il carico sull’asse anteriore sfruttando i flussi accelerati sul paraurti. Sul fondo-scocca, due profili generano un forte effetto suolo, mentre le minigonne in carbonio sigillano l’aria sotto la vettura migliorando l’efficienza complessiva.

Il vero capolavoro ingegneristico è però rappresentato dalla grande ala posteriore a doppio profilo, sostenuta da piloni centrali. Ispirata ai foil delle imbarcazioni AC75 di Luna Rossa, questa soluzione ribalta il concetto nautico: non per sollevarsi, ma per schiacciare la vettura sull’asfalto.

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Il profilo sfrutta il vortice generato dietro i montanti posteriori, recuperando energia grazie a un’incidenza variabile. Questo permette di ottenere elevata deportanza con superfici ridotte, mantenendo una velocità massima di 300 km/h. Il bilanciamento finale, con il 40% del carico sull’anteriore, rende la dinamica di guida ancora più precisa e comunicativa.

Stile Luna Rossa: design sartoriale e materiali autentici

L’estetica si ispira direttamente alla barca che ha partecipato all’America’s Cup 2024. La carrozzeria è verniciata a mano con una tinta cangiante che riproduce l’effetto metallico dell’acciaio. Su questa base si innesta la livrea bicolore con banda rossa laterale e scritta Luna Rossa.

I loghi Alfa Romeo sono stati ridisegnati per questa serie speciale, adottando per la prima volta uno sfondo rosso. I cerchi da 19 pollici presentano una sfumatura interna coordinata, mentre tetto, scudetto e specchietti sono realizzati in carbonio a vista.

All’interno spiccano i sedili Sparco con rivestimento ispirato ai giubbotti salvagente utilizzati dall’equipaggio. Sulla plancia è integrato un sottilissimo strato ricavato da una vera vela Luna Rossa, fornita dal team e lavorata appositamente per essere inserita nell’abitacolo. Tunnel centrale e gusci dei sedili in carbonio completano un ambiente esclusivo, trasformando ogni vettura in un autentico pezzo da collezione.

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