Hyundai Ioniq 5 N sotto osservazione: richiamo negli USA
Hyundai Ioniq 5 N richiamato negli USA per un’anomalia al sistema frenante e sospetti su un’accelerazione imprevista in modalità N-shift.
Hyundai è nel mirino della NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) a causa di un’anomalia rilevata nel sistema frenante dell’Ioniq 5 N, la versione sportiva del crossover elettrico. Le autorità statunitensi hanno identificato un possibile difetto nel software di gestione del Freno Elettronico Integrato (IEB), il quale potrebbe compromettere la pressione dell’impianto ABS, riducendo la capacità di frenata in condizioni critiche.
Il difetto riguarda gli esemplari di Hyundai Ioniq 5 N prodotti tra il 18 dicembre 2023 e il 10 dicembre 2024. Nei veicoli interessati, in particolari circostanze, si verificherebbe una perdita di pressione nel sistema frenante, aumentando il rischio di incidente, soprattutto in pista, dove la precisione nella frenata è cruciale.
Il Marchio ha avviato un’azione correttiva: i proprietari verranno contattati a partire dal 7 aprile per recarsi presso la rete ufficiale, dove verrà aggiornato il software IEB e della centralina VCU. Nel frattempo, il Costruttore raccomanda di prestare la massima attenzione soprattutto nella guida sportiva.
Ma non finisce qui. Alcuni utenti dello IoniqForum e portali come Reddit hanno denunciato un comportamento anomalo del veicolo: in modalità N-shift, l’auto continuerebbe ad accelerare anche dopo il rilascio del pedale dell’acceleratore. Il fenomeno è stato documentato in alcuni video, dove si vede chiaramente come l’auto mantenga l’accelerazione anche senza input da parte del conducente, un comportamento potenzialmente pericoloso.
Sia Hyundai che la NHTSA sono già al corrente della situazione, e alcuni clienti avrebbero contattato direttamente l’azienda per segnalare il problema.
Hyundai Ioniq 5 N divide gli utenti: entusiasmo e critiche
Il comportamento della Ioniq 5 N continua a generare pareri discordanti. Alcuni proprietari lodano l’esperienza di guida aggiornata, con “passaggi di marcia” più fluidi e una maggiore silenziosità. Tuttavia, proprio questa caratteristica ha sollevato perplessità tra gli appassionati di guida sportiva, che si aspettano un sound aggressivo e una risposta più “brutale”, in linea con un’auto che fa delle prestazioni la sua arma vincente.
Una serie di richiami che mette Hyundai in difficoltà
Questo nuovo caso si aggiunge a una lunga lista di richiami che Hyundai ha dovuto gestire negli ultimi anni sul mercato americano. Oltre alla Ioniq 5, anche i modelli Ioniq 6, Genesis GV60, GV70 Electrified e G80 Electric sono stati richiamati per un problema alla centralina di ricarica, che impediva la carica della batteria a 12 volt.
Nel 2022, invece, un’anomalia nella gestione del cambio automatico ha coinvolto sia la Ioniq 5 che la Kia EV6: un’improvvisa variazione di tensione poteva far disinserire la modalità “P”, rendendo il veicolo potenzialmente pericoloso in pendenza.
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