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Maserati GranTurismo, l’attesa è finita

Foto e informazioni ufficiali della Maserati più attesa degli ultimi anni, il modello alla base del nuovo corso della Casa modenese

Adriano Tosi
Pubblicato il: 03 ott 2022

Anni di speculazioni, mesi di attesa febbrile sapientemente alimentata anche da Maserati stessa, tramite piccole e grandi anticipazioni, “vedo/non vedo” che hanno stimolato la fantasia degli appassionati. Ora, finalmente, della Maserati GranTurismo sappiamo tutto. O quasi, perché come nei migliori thriller un pezzo della storia rimane ancora segreto: gli interni. Concentriamoci però sugli elementi che abbiamo, perché sono tanti e interessanti. Iniziamo col dire forse la cosa più scontata: si tratta di una coupé. Cosa invece non così banale nel 2022, anno in cui alla lunga lista di Costruttori con un SUV nella gamma (oltre proprio a Maserati) si è aggiunta niente meno che Ferrari. A Modena si sono dunque distratti rispetto alle richieste del mercato? Tutt’altro: negli sviluppi futuri della gamma il discorso SUV verrà sicuramente ripreso. Se ti chiami Maserati, però, non puoi non mettere una coupé GranTurismo alle fondamenta del tuo processo di rilancio, visto che si tratta di una tipologia di auto in cui hai 75 anni di tradizione. 

Materiali leggeri

Partiamo dunque dalla base di questa auto, su cui peraltro nasceranno altri modelli: per l’architettura tecnica della nuova GranTurismo è stato fatto ampio uso di materiali leggeri come l’alluminio (oltre il 65% della vettura) e il magnesio, insieme ad acciai alto performanti. L’utilizzo di molti materiali differenti ha reso necessario definire nuovi processi produttivi; un lavoro complesso che però ha permesso di contenere i pesi, pur a fronte delle caratteristiche di robustezza e rigidità strutturale richieste a una sportiva capace, nella versione elettrica, di gestire oltre 750 CV di potenza massima. 

Anche elettrica, per la prima volta

Come già ampiamente anticipato, la Maserati GranTurismo è la prima auto del Tridente che verrà proposta anche in variante elettrica. Si chiama GrantTurismo Folgore, si basa su una tecnologia ad 800V per ricariche ultra rapide ed è spinta da tre motori a magneti permanenti da 300kW. Dettaglio non da poco: gli ingegneri Maserati hanno messo a punto un sound - elettronico - che promettono essere coinvolgente. Quanto alla batteria, è prodotta nello stabilimento di assemblaggio Mirafiori Battery Hub di Torino, ha una capacità nominale di 92,5 KWh e una capacità di scarica di 560 kW e permette di mandare verso le ruote con continuità circa 760 CV. Non si preoccupino, comunque, tutti quelli che continuano a pensare (siamo dei vostri) che una Maserati debba dare voce a pistoni e cilindri: il 3 litri V6 Nettuno Twin Turbo anima la versione Modena con 490 CV e la Trofeno con 550 CV. 

Maserati GranTurismo elettrica, tre quarti posteriore

Le modalità di guida

Numeri da mal di testa, che si possono sfruttare in vari modi, cinque nello specifico per Modena e Trofeo: COMFORT, GT, SPORT, CORSA a cui si aggiunge la possibilità ESC-OFF che esclude ogni controllo elettronico. Sono queste le modalità di guida disponibili. Per la Folgore, Maserati ha invece previsto MAX RANGE, GT, SPORT, CORSA. 

Design senza tempo

Gruppi ottici e griglia a sviluppo verticale, "bocca" ovale al centro del frontale, profonde nervature su cofano motore e passaruota: basta uno sguardo - anche distratto - per capire che la GranTurismo è una Maserati. Ci sono aziende che inseguono le mode, altre che strizzano l'occhio ai nuovi mercati (leggi: Cina) dimenticandosi della propria storia; Maserati rimane Maserati. Per fortuna. L'unico filone che segue è quello della propria tradizione che dura da 75 anni; innovando alcuni concetti, certo, senza però mai snaturarsi. Per il resto, cercare di spiegare ulteriormente il design della GranTurismo sarebbe inutile: non c'è modo migliore per farlo che guardarla. Un classico senza tempo. Sì, possiamo affermare con ragionevole certezza, persino prima che la macchina faccia il proprio debutto sul mercato, che ci troviamo davanti a una instant classic. Ora scorrete la galleria e gustatevela. Tutti gli altri dettagli li trovate invece qui sotto.

Maserati GranTurismo Trofeo - fiancata

Come scritto all'inizio di questo articolo, gli interni sono ancora top secret: ci aspettiamo - e ci auguriamo - che la coerenza stilistica della carrozzeria sia stata mantenuta anche per l'abitacolo, di cui una cosa però la possiamo dire: è progettato per accogliere comodamente quattro persone. 

Trazione integrale

La novità per una Maserati coupé è la trazione, sempre e solo integrale. Nel dettaglio, la gamma si articola su due versioni a benzina e una elettrica; partiamo dalle prime due. La GranTurismo Modena è dotata del 3.0 litri V6 Nettuno Twin Turbo da 490 CV e trasmissione AWD ed è pensata per chi la GranTurismo la usa tutti i giorni anche per lunghe trasferte di lavoro e/o di piacere. La GranTurismo Trofeo, che non rinuncia a profili e accenti in carbonio, è dotata dello stesso motore/trasmissione ma con potenza portata a 550 CV. La sua clientela, com'è facile intuire, pur non dimenticando il comfort punta maggiormente sulla sportività. 

Tre motori, quattro ruote motrici

Infine, la Maserati GranTurismo Folgore è dotata di tre motori elettrici da 300kW (che portano la potenza installata ad oltre 1200 CV) alimentati da una batteria ad 800V che permette di raggiungere una potenza massima erogabile alle ruote di oltre 760 CV. I tre motori sono così suddivisi: uno davanti e due dietro. In questo modo, grazie al controllo elettronico integrato (Vehicle Domain Control Module - VDCM - presente anche su Modena e Trofeo, con algoritmi specifici), la centralina può decidere in ogni istante come distribuire la coppia e farlo in base alla preferenze del pilota: si va dalla massima sicurezza al massimo divertimento, con tanto di drifting "assistito". Per capirci, la Maserati GranTurismo Folgore è in grado di scaricare il 100% della potenza disponibile anche con il solo assale posteriore in configurazione pura Rear-Wheel-Drive o di arrivare a scaricare fino a 400 CV su una singola ruota posteriore.

ADAS di livello 2

I sistemi di assistenza alla guida sono il meglio di quanto oggi disponibile sul mercato. Oltre a sistemi ormai "scontati" come cruise control adattivo con funzione di mantenimento al centro della corsia, c'è per esempio l'Emergency Lane Keeping, che protegge gli occupanti con manovre di sterzo molto decise nelle situazioni di collisione imminente. 

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