BBC TopGear Italia
Primo contatto

Opel Astra Sports Tourer, l'anti-SUV da famiglia

710
Paolo Sardi
Pubblicato il: 07 lug 2022
1 / 21

SPECIFICHE IN EVIDENZA

  • MOTORE

    4 cilindri 1.6 turbo + modulo plug-in hybrid

  • POTENZA

    180 CV

  • 0-100

    7,6 secondi

  • C02

    25-26 g/km

I dati di mercato parlano chiaro. Con il boom di SUV e crossover, negli ultimi dieci anni il gradimento delle station wagon è crollato verticalmente. Eppure le familiari sono ancora una scelta sensata per le famiglie, così come per chi usa l'auto per lavoro e macina tanta strada ogni anno. Rispetto alle tuttoterreno hanno infatti ben poco da invidiare sia per praticità, sia per dinamica di guida, oltre che per efficienza, visto che hanno bagagliai spesso più funzionali, hanno il baricentro più basso e un'aerodinamica migliore. L'ultimo esempio viene dalla Opel Astra Sports Tourer, che si appresta a debuttare sul mercato. Andiamo a conoscere meglio questo modello, iniziando a dare uno sguardo alla linea.

Com'è la linea?

L'Astra Sports Tourer 2023 mostra una spiccata personalità, frutto di uno stile essenziale, moderno  e pulito. Nell'insieme spicca la mascherina nera Vizor Opel, divenuta ormai un tratto inconfondibile delle ultime novità di Rüsselsheim. Il resto della carrozzeria punta su tratti tesi, con tagli netti anche per i parafanghi. Da qualsiasi lato la si guardi, l'Astra pare ben piantata sulla strada, complici piccoli trucchetti adottati dai designer, come i motivi verticali ai lati dei paraurti. Rispetto all'Astra berlina, le differenze si concentrano nella zona della coda. Le luci restano le stesse, mentre la targa si sposta sul portellone in modo da portare più in basso la soglia di carico, ora a circa 60 cm da terra.

Quanto è grande?

L'Astra Sports Tourer 2023 è lunga 464 cm, proprio come la Peugeot 308 SW con cui questa Opel condivide la piattaforma e tanti componenti. Rispetto al modello uscente la nuova Astra ST è più corta di 6 cm, ma Il passo cresce di 57 mm e misura 2.732 mm. La struttura è studiata per favorire l'abitabilità e ancor più la capacità di carico. La versione plug-in, nonostante debba trovare posto per le batterie, ha una capacità di carico che va dai 516 ai 1.553 litri. Le versioni termiche che completano la gamma fanno ancora meglio, con un volume utile che va dai 597 ai 1.634 litri.

Com'è l'abitacolo?

La plancia ha un disegno acqua e sapone, con forme geometriche e moderne. Grande protagonista è l'Opel Pure Panel cona due schermi da 10 pollici ciascuno, uno per la strumentazione e uno per l'infotaiment. Quest'ultimo ha un sistema di riconoscimento vocale avanzato e può essere personalizzato attraverso widget, un po' gli smartphome. Per i telefonini ci sono la ricarica wireless e la connettività Android Auto e Apple CarPlay. A completare il quadro c'è un assistente virtuale dormiente, che si ridesta quando si dice"Hey Opel!". Il colpo d'occhio appaga la vista ed è ordinato, con pochi tasti fisici. La maggior parte delle finiture è soddisfacente ma qua e là non mancano plastiche dall'aria un po' economica, specie sui pannelli delle porte e nella parte bassa dell'abitacolo.

 

Ma quanto costa?

I livelli di allestimento disponibili nel listino dell'Astra Sports Tourer 2023 sono cinque, da quello base Edition al più ricco Ultimate, passando per i vari Elegance, Business Elegance e GS Line. Tutti possono essere ordinati in abbinamento alla versione di punta della gamma, quella ibrida plug-in che porta la sigla 1.6 180 CV EAT8 Hybrid, mentre non tutti gli incroci sono possibili per le Astra 1.2 a benzina da 110 CV (solo a cambio manuale) e da 130 CV (manuale o automatica), così come per la 1.500 turbodiesel, sempre da 130 CV (e a sua volta ordinabile sia manuale sia automatica). Quanto ai prezzi, la più abbordabile è l'Astra Sports Tourer 1.2 turbo 110 CV Edition a cambio manuale, che costa 25.900 Euro. A parità di allestimento la turbodiesel viene 28.700 euro e la ibrida plug-in 36.700. La versione più cara è invece la plug-in hybrid Ultimate, per la quale - senza parlare di eventuali incentivi -  si devono sborsare 43.700 euro. C'è anche una diesel per le flotte? Sissignori, è la Business Elegance 1.5 HDi a cambio manuale, che ha un prezzo di 33.200 euro. L'eventuale cambio automatico comporta un sovrapprezzo di 2.000 euro.

Come si sta a bordo?

L'Opel Astra Sports Tourer 2023 ha un posto di guida molto ben studiato. Grazie all'ampiezza delle regolazioni, chiunque riesce a trovare la sistemazione ideale. Anche i comandi sono ben disposti, con tutto quel che serve a portata di mano. Promossi a pieni voti i sedili AGR, presenti su tutti gli esemplari in prova ma talvolta optional, e bello anche il volante, con la razza inferiore sottile un po' old-style. Quanto ai posti posteriori, l'Astra offre una sistemazione onesta ma non è all'altezza della miglior concorrenza. Chi siede sul divano deve insomma mettere in preventivo uno spazio per le ginocchia discreto e nulla più.

Come va l'ibrida plug-in?

Per la prova ho scelto di dedicare la maggior parte del tempo alla versione più performante, ovvero alla PHEV 1.6 180 CV EAT8 Hybrid, che mette il pilota a proprio agio sin dai primi metri. Per avviarla basta sfiorare un pulsante, mentre il cambio automatico si comanda con un semplice cursore sul mobiletto centrale, facile e intuito. Ok, le dimensioni limitate del lunotto e la forma dei montanti limitano un po' la visibilità  ma non ci vuole molto a capire quali siano gli ingombri della carrozzeria. Inoltre si può sempre contare sul supporto dei sensori di parcheggio, standard sin dalla versione base.

La città, tra l'altro è proprio un terreno ideale per l'Astra ibrida plug-in. Con i frequenti stop & go in un percorso urbano questa Opel riesce a preservare la carica della batteria da 12,4 kWh e a fare tanta strada con il motore termico spento, quando si seleziona la modalità di guida elettrica. La Casa dichiara un'autonomia elettrica di circa 60 km e il dato pare credibile. Il pilota ha a disposizione altri due driving mode, Hybrid e Sport, che rendono quest'Astra un'ottima commuter o una scattante bruciasemafori. Al di là dell'ottimo crono nello 0-100, 7,6 secondi, impressiona la corposità dell'erogazione, grazie alla prontezza con cui il motore elettrico risponde all'acceleratore.

L'Astra Sports Tourer plug-in hyrbid convince invece meno fuori città, dove il peso elevato si fa sentire. Per mascherare un po' la massa di circa 1,7 tonnellate, i tecnici Opel hanno dovuto lavorare sull'assetto, che resta un po' rimbalzante sulle piccole sconnessioni. Se il fondo è buono la tenuta di strada non è male, ma per sfruttare appieno questa Opel tra le curve si deve adottare una giuda molto precisa e delicata. Diversamente il piacere di guida va a farsi benedire.

Top Gear
Italia Newsletter

Ricevi tutte le ultime notizie, recensioni ed esclusive direttamente nella tua casella di posta.

Facendo click su Iscriviti, accetti di ricevere notizie, promozioni e offerte via e-mail da Top Gear Italia per conto di Sprea S.p.A. Le tue informazioni saranno utilizzate in conformità con la nostra privacy policy.

Ho letto e accetto laprivacy policy

E le altre versioni?

Il resto della gamma è senza dubbio meno brillante, come si può vedere anche dalla tabella qui sotto, ma ben più equilibrato. L'Astra Sports Tourer 1.5 turbodiesel offre quello che rappresenta il compromesso migliore tra efficienza, guidabilità e prestazioni. Pesa infatti circa 250 kg meno dell'ibrida, ha 300 Nm di coppia e si presta bene a un uso a 360 gradi, specie se monta il cambio automatico EAT8. L'una per l'altra, per chi ha percorrenze annue ridotte vanno però bene anche le versioni a benzina, che a spanne limano un altro quintale di peso. I benefici appaiono evidenti già dopo poche decine di metri, nelle quali la macchina di dimostra più agile e docile ai comandi del pilota.