BBC TopGear Italia
BBC TopGear Italia
Elettrico

6 trucchi per aumentare l'autonomia di un'auto elettrica

Volete ottenere il meglio dalle vostre batterie? Seguite i consigli di TopGear e farete più strada con ogni carica

Testo di Tom Ford riadattato da Paolo Sardi
Pubblicato il: 21 nov 2022

01 Acquistate l'elettrica che fa per voi, non solo quella con la batteria più grande.

Ci sono un paio di cose da considerare fin dall'inizio con le auto elettriche. Queste vetture per esempio non si comportano come quelle a benzina o diesel per quanto riguarda l'economia e l'efficienza e vanno approcciate in maniera differente. Ma prima ancora occorre ricordare è che le auto grandi con le batterie grandi non sono per forza la cosa più importante. Avere una maggiore autonomia non significa necessariamente che l'auto elettrica è più efficiente. Un'autonomia elevata fa comodo (in media si passa meno tempo fermi attaccati alle colonnine pubbliche a parità di strada percorsa), ma acquistate il tipo di auto che si adatta meglio al vostro profilo di utilizzo.

Consigli guida per migliorare autonomia auto elettriche Ford Mustang Mach-E

Viaggiate principalmente da soli in città? Non avete certo bisogno di un'Audi Q8 e-tron. Vale anche la pena di ricordare che guardare solo l'autonomia di un'auto può essere fuorviante. Il valore della batteria in kWh (chilowattora) è solo la dimensione del serbatoio del carburante, quindi se siete interessati all'efficienza, dovreste fare attenzione al dato dei km fatti per kWh. Si tratta dell'efficienza con cui l'auto utilizza gli elettroni e quindi è più simile ai classici chilometri/litro. Qualunque cifra intorno a 5 km/kWh è piuttosto buona, mentre dai 6,5 in su il giudizio diventa eccellente.

02 Leggere le condizioni della strada e utilizzare la rigenerazione dei freni quando è possibile.

Saper anticipare le situazioni permette un grande risparmio quando si tratta di energia consumata. Ciò vale in qualsiasi veicolo, ma ancora di più in un'auto elettrica. Fiutate al volo ciò che sta per accadere ed evitate di premere il pedale dell'acceleratore o del freno se potete evitarlo. L'accelerazione è la fase di guida in cui un'auto consuma più energia, quindi è fondamentale preservare lo slancio precedente. E rallentate un po': sarete sorpresi di vedere quanta strada si fa in più a 105 km all'ora piuttosto che a 120.

Consigli guida per migliorare autonomia auto elettriche VW ID

Inoltre, familiarizzate con il sistema di rigenerazione dei freni e capite quando è utile e conveniente utilizzarlo. La maggior parte delle auto elettriche ne è dotata anche se magari i sistemi sono diversi. In certi casi l'intervento è soft, in altri si guida addirittura con un solo pedale (in pratica potete fermarvi completamente senza toccare il classico pedale del freno: basta sollevare l'acceleratore e l'auto rallenterà con decisione). Il Brake re-gen si limita a reindirizzare parte dell'energia persa utilizzando i freni tradizionali nella batteria, aggiungendone un po' per un uso successivo. Non ricaricherà del tutto la batteria, ma è sorprendente quanto possa essere utile. Abbiamo però riscontrato che non è altrettanto utile su un'autostrada poco trafficata: molto meglio avvalersi del cruise control.

03 Conoscere le modalità di guida

La maggior parte delle auto elettriche offre una serie di modalità di guida tra cui scegliere. Vale la pena di sapere quali sono e come lavorano. Di solito ci sono alcune proposte che portano nomi come Normal, Sport e Range (o "Eco").

Consigli guida per migliorare autonomia auto elettriche Audi e-tron

La modalità Normale è la solita impostazione predefinita, mentre la modalità Sport rende più brusco l'acceleratore, mette a disposizione tutta la potenza e talvolta appesantisce lo sterzo. La modalità Eco - o Range che dir si voglia - spesso riduce tutto per ottenere la massima efficienza, quindi l'aria condizionata potrebbe essere limitata e l'acceleratore risponderà come se gli fosse stato somministrato un tranquillante. In un lungo viaggio, la modalità Range può aggiungere 15 - 20 km di autonomia (a seconda dell'auto). Se pertanto questi possono fare la differenza tra il poter tornare a casa per ricaricare o essere costretti a farlo lungo la strada, fate bene i vostri conti.

04 Pre-condizionare l'auto e usare il calore in modo saggio

Il pre-condizionamento è una funzione disponibile su molte auto elettriche ed è probabilmente la cosa migliore da fare in inverno. In pratica, se si sa a che ora si parte, si può dire all'auto di accendersi e riscaldare l'abitacolo in anticipo, utilizzando l'elettricità di rete - finché è collegata - anziché la batteria dell'auto in viaggio. È una bella comodità e spesso è possibile gestire il tutto con un'applicazione dal proprio telefono. L'autonomia non ne risente, l'auto è più calda e il parabrezza più pulito nelle mattine fredde.

Consigli guida per migliorare autonomia auto elettriche Vokkswagen ID

Allo stesso modo, riscaldare l'intero volume di un'auto per poter indossare solo una canottiera a meno dieci è un po' uno spreco. È preferibile indossare un maglione e utilizzare sedili e volante riscaldati: si riscalda se stessi, piuttosto che l'intera auto. Ha più senso, no? Un veicolo elettrico non produce la stessa quantità di calore disperso di un'auto con motore a benzina o diesel (che di solito alimenta il riscaldamento), quindi l'energia utilizzata per riscaldare l'auto viene direttamente dalla batteria e quindi viene sottratta all'autonomia.

05 Controllate i pneumatici e la loro pressione ed evitate di trasportare troppo peso.

Pneumatici efficienti e pressioni adeguate sono fondamentali per ottenere il massimo dalla vostra auto elettrica. Le aziende produttrici di pneumatici ritengono che tra il 4 e l'11% del consumo di carburante (o di energia) sia dovuto alla resistenza al rotolamento dello pneumatico e che una riduzione del 10% della resistenza al rotolamento equivalga a un miglioramento dell'1% del risparmio di carburante. Quindi, controllate la pressione degli pneumatici più di una volta ogni morte di papa.

Consigli guida per migliorare autonomia auto elettriche KIA EV

La maggior parte dei veicoli elettrici è già dotata di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, ma vale comunque la pena dare un'occhiata alle loro etichette. I pneumatici sono classificati da "A" (i più efficienti) fino a "E" (che danno maggiore aderenza, ma sono anche i meno favorevoli in ottica autonomia). Se dovete sostituirli, scegliete gomme con una classificazione decente. In modo analogo, cercate di non portare con voi cose in eccesso: se l'auto è più pesante, il motore deve lavorare di più. Quindi abbandonate a casa il superfluo e ricordatevi di smontare i portapacchi e i box da tetto quando non li usate: possono aumentare la resistenza aerodinamica dal 15 al 40%. Vale quindi la pena di farlo, anche se è una seccatura.

Top Gear
Italia Newsletter

Ricevi tutte le ultime notizie, recensioni ed esclusive direttamente nella tua casella di posta.

06 Pianificate il vostro viaggio in anticipo ed evitate le autostrade, se possibile.

La maggior parte dei proprietari di auto elettriche che percorrono molti chilometri sono soliti controllare una delle grandi app di ricarica per pianificare i punti di ricarica durante il viaggio. Ma vale anche la pena ricordare che le auto elettriche non amano molto la velocità costante in autostrada quando si tratta di ottenere la massima efficienza. A volte, inserendo "percorso più veloce" nell'app di navigazione, si percorre un tragitto più lungo ma più veloce che riduce l'autonomia, con un guadagno marginale. Quindi, un po' di pianificazione del percorso può contribuire a preservare l'autonomia e potrebbe persino fare la differenza tra il doversi fermare per una ricarica veloce e il non doversi fermare.

Consigli guida per migliorare autonomia auto elettriche Fiat 500e

Anche conoscere le prestazioni ragionevoli della vostra auto è sempre utile: i dati di autonomia WLTP citati dal produttore sono bugie pure e semplici e in inverno ne avrete ancora meno. Non è un problema, ma sapere quanta strada si può percorrere in tutte le condizioni aiuta ad affrontare l'ansia da autonomia.

Leggi anche: 5 consigli per consumare meno e risparmiare carburante